Julius Evola

 

 

 

 

 

 

Rebelión contra el Mundo Moderno

La Raza del Espiritu
Meditaciones de las cumbres
El Misterio del Grial

Julius Evola (Roma, 19 de mayo de 1898 - 11 de junio de 1974), seudónimo del barón Giulio Cesare Andrea , esoterista e ideólogo de la derecha italiana es uno de los más grandes pensadores tradicionalistas de este siglo

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MEDITACIONES DE LAS CUMBRES,EVOLA, JULIUS

Las páginas que siguen no son el fruto de frías especulaciones intelectuales o espirituales. Evola, en efecto, practicó durante las décadas veinte y treinta el alpinismo a un alto nivel. 143 paginas.

EL MISTERIO DEL GRIAL,EVOLA, JULIUS

La historia del Grial y de los caballeros de la tabla redonda se ha popularizado a través de diversas obras musicales y literarias más o menos fantasiosas. A quien sólo no conozca estas versiones del mito, el libro de Julius Evola le revelará un mundo insospechado y sugestivo, rico en símbolos y significados profundos. Basándose en todos los textos originales de la leyenda y otros ciclos afines, Evola precisa e sentido del misterio del grial, al que atribuye un carácter iniciático y regio y vincula con una tradición anterior al cristianismo. 207 pags

METAFISICA DE LA GUERRA,EVOLA, JULIUS

La guerra, en los mundo tradicionales, puede ser una vía de realización espiritual para el hombre, al permitir que se manifieste el héroe que lleva dentro de sí. Sólo cuando está motivada por razones espirituales puede la guerra convertirse en ocasiones para la inmortalización del héroe.68 pags

METAFISICA DEL SEXO,EVOLA, JULIUS

332 pags En esta obra el autor realiza un estudio del sexo y la experiencia sexual desde un punto de vista cmpletamente distintos del que nos tienen acostumbrados la psicología y la sexología modernas. El autor estudia estos fenómenos tratandod e descubrir su naturaleza profunda, superior y trascendente, y busca la clave de su sentido en el universo del mito y de lo sagrado. 332 pags

La tradición Hermetica,Julius Evola.

270 págs

"Evola llama la atención en varias ocasiones acerca de la multiplicidad de las significaciones de los símbolos herméticos, así como de la posible diversidad de las expresiones simbólicas de una misma idea. Por ello nos resulta un tanto sorprendente que el autor afirme, con una cierta rotundidad, lo siguiente: 'Hay que advertir ya desde ahora que los términos alma y espíritu no poseen aquí el mismo sentido que en la actualidad. El 'alma' es en este caso un elemento propiamente sobrenatural de la personalidad; el 'espíritu', sin embargo, está considerado como el conjunto de las energías psicovitales, que constituyen algo intermedio entre lo incorpóreo y lo corpóreo, y son propiamente la 'vida', el principio animador del organismo. Dicho esto señalemos que el hombre lleva en el alma,

J. Evola - MASCHERA E VOLTO DELLO SPIRITUALISMO CONTEMPORANEO,

184 pagine
Pubblicato in origine nel 1932, riunendo saggi apparsi negli anni precedenti, e poi ristampato nel 1949 e nel 1971 con aggiornamenti, questo libro a tanta distanza dalla sua prima apparizione risulta di una sconvolgente attualità, tale da poter essere ancora oggi utilizzato come un illuminante manuale per orientarsi nel babelico “spiritualismo contemporaneo” degli anni 2000 e per evitarne le trappole.
Infatti, ancora oggi sono numerosi gli ambienti che si interessano al cosiddetto “sovrasensibile” e che riscoprono dottrine “occulte” ed esotiche, dandosi talvolta anche a pratiche evocatorie, cercando esperienze inusitate, votandosi a eccessi “contestativi”.

J. Evola - FENOMENOLOGIA DELL'INDIVIDUO ASSOLUTO

280 pagine

Teoria e fenomenologia dell'Individuo assoluto, scritto da Julius Evola fra il 1917, quando venne richiamato in guerra, e il 1924, quando era a Roma e ormai si interessava giù ad altri temi (arte, dottrine orientali, esoterismo), era costituito da "300 facciate formato protocollo riempite per 4/5 in manoscritto". L'opera apparve presso Bocca in due tomi, prima la Teoria (1927), poi la Fenomenologia (1930).

G. de Turris (a cura di) - ESOTERISMO E FASCISMO

400 pagine
Il primo libro che esamina esaustivamente i rapporti fra esoterismo e fascismo attraverso 37 saggi di 26 autori diversi e con l'aiuto di documenti spesso inediti, al di là di ogni sensazionalismo e fantasticheria ma in base a ricerche d'archivio secondo un metodo rigorosamente storico-scientifico.

J. Evola - SAGGI SULL'IDEALISMO MAGICO

224 pagine

Saggi sull'Idealismo magico è un'opera che si pone in un momento cruciale dell'attività speculativa di Julius Evola, la metà degli anni Venti. In quel periodo una serie d'interessi si erano intrecciati ed occorreva scioglierli per prendere la direzione definitiva del suo pensiero. Arte e filosofia, occultismo e dottrine orientali si accavallavano: il problema era sia esistenziale che spirituale, la ricerca di una ‘via’. A ventisette anni Evola aveva concluso la sua ‘fase artistica’ e nella sostanza anche la sua ‘fase filosofica’, dato che Teoria e fenomenologia dell'Individuo assoluto era stato terminato nel 1924: in attesa dell'uscita dell'opera in due tomi, nel 1927 e nel 1930, egli decise, come scrive nell'autobiografia, di pubblicarne nel 1925 "una anticipazione del contenuto pel pubblico", appunto i Saggi sull'Idealismo magico. Più esattamente, si legge nella ‘avvertenza’ a questo libro: "una preliminare presa di posizione, una anticipazione".

J. Evola - IMPERIALISMO PAGANO

328 pagine

Imperialismo pagano venne pubblicato verso la metà del 1928 a ridosso, dunque, dei Patti Lateranensi dell’11 febbraio 1929 fra la Chiesa cattolica e lo Stato italiano. Il pamplhet di Julius Evola, che riprendeva, fondendoli, alcuni articoli apparsi nel 1926-27, voleva essere proprio una messa in guardia per il fascismo contro questo avvenimento che, a giudizio dell’autore, avrebbe tarpato le ali alle potenzialità imperiali del Regime mussoliniano. Non era una personalissima alzata di scudi, ma la conclusione di un cammino che riassumeva le posizioni di un mondo esoterico e/o pagano quanto mai composito che si riuniva anche sotto le iniziative del Gruppo di Ur e che, con la Conciliazione, vedeva spegnersi ogni aspettativa della possibile affermazione nell’Italia fascista di spiritualità diverse dall’egemonia cristiano-cattolica.